domenica 8 maggio 2011

Emozioni rossonere, Milan campione d'Italia 2010/2011



In casa Milan è tempo di festeggiamenti, in tutta Italia i tifosi hanno dato vita a cortei con tricolori e bandiere rossonere per ringraziare la squadra e manifestare la grande gioia. Il Milan cuce sulla maglia il suo 18° scudetto, dopo il pareggio a reti inviolate all’Olimpico contro la Roma.
Il tricolore arriva dopo sette anni, a seguito di un anno ricco di emozioni e con due giornate d’anticipo.
Allegri e i suoi ragazzi festeggiano un titolo guadagnato giornata dopo giornata, frutto di un lavoro di gruppo eccezionale.
Difficile dire chi sia stato l’uomo in più di questo Milan, ogni giocatore della rosa ha dato il suo importante contribuito nel costruire il puzzle scudetto. Così come è difficile dire quale siano state le partite clou dell’anno, anche se il derby contro l’Inter ha avuto un sapore particolare.


Un ruolo determinante è stato quello dell’allenatore Massimiliano Allegri, abile motivatore e intelligente uomo di calcio, al suo primo anno in una grande squadra ha dimostrato determinazione e carattere vincente, ha preso in mano le redini del gruppo e non ha avuto paure delle sue scelte. L’anno prossimo le aspettative nei suoi confronti saranno davvero alte.
Tra i giocatori la vera sorpresa è stata Prince Kevin Boateng, una forza della natura, imprevedibile e grintoso, con i suoi cross ha conquistato società e tifoseria. Conferme positive sono state quelle di Thiago Silva e Abbiati. Thiago Silva si è confermato un difensore eccellente, ha comandato con eleganza e determinazione la retroguardia rossonera, mente Abbiati ha dimostrato di essere un grandissimo portiere compiendo talvolta dei veri e propri miracoli.
Ma il successo del tricolore è di ogni singolo giocatore, bravi ragazzi!