sabato 1 ottobre 2016

Vivere senza condividere, si può?

Oggi vi racconto un nuovo cortometraggio che porta le firme di Wind e Ogilvy&Mather. Come negli altri episodi, “Papà” e “Una grande giornata”, anche “Con i tuoi occhi” ci offre spunti di riflessione: come e quanto usiamo la tecnologia? E soprattutto sappiamo essere padroni dei vari mezzi tecnici o utilizziamo la tecnologia in modo passivo fino a diventarne quasi schiavi?

 In maniera soft e quasi poetica Wind ci fa viaggiare nella vita di tutti i giorni esplorando il nostro rapporto con la comunicazione e l’innovazione. Oggi la tecnologia offre infinite possibilità per catturare e conservare ogni istante. Ma ci saranno sempre emozioni che meritano di essere vissute e ricordate in modo diverso.





 Nella vita di ogni giorno oltre a svolgere il mio lavoro di Digital Strategist e blogger, sono una fidanzata, una figlia, una sorella, una cognata, una zia, un’amica. A volte mi ritrovo a lavorare tante ore al giorno, anche quando in teoria sono a riposo mi arriva una notifica o un messaggio e sono catapultato nella digital life e la mia voglia di fare sempre, e bene, il mio dovere interrompe i momenti da trascorrere in compagnia dei miei cari, ma è proprio grazie a loro che ho ri-scoperto come è bello, a volte, lasciarsi andare davanti ad un tramonto in riva al mare o davanti agli occhi sorridenti di mia nipote.
 E’ bello condividere, è bello immortalare ciò che si vive ma è altrettanto meraviglioso lasciarsi andare alla vita soprattutto quando si vivono momenti irripetibili. Smartphone, tablet, pc, reflex sono strumenti che arricchiscono le nostre esperienza, ma volte se stiamo vivendo un momento d’affetto blocchiamo per qualche secondo la tecnologi e godiamoci il momento per incastonarlo nella nostra scatola dei ricordi. La tecnologia è un bene prezioso, utile ma è bisogna usarla sapientemente e soprattutto quando è davvero necessaria. Impariamo a porci delle domande: è necessario usare il mio tablet in questo momento? E’ necessario utilizzare quell’app in questo momento? E’ necessario scattare questa foto o girare questo video? Nel video, grazie alla regia piena di sensibilità di Giuseppe Capotondi, viene raccontata la storia di un piccolo gesto che diventa grande e pieno di significato: quello di abbassare per un momento il cellulare e tornare a guardare la vita a occhi nudi. Ancora una volta Wind e Ogilvy&Mather pongono l’attenzione su un tema di grande attualità, e ci invitano a interrogarci sul modo in cui utilizziamo la tecnologia. E voi siete pronti a vivere un momento della vostra vita lontano dai vari device? Fermiamoci un momento, viviamo. Buona riflessione a tutti! Buzzoole