giovedì 2 febbraio 2012

#TTT03- Il Twitter Tips Tricks presenta l’Algebra di Twitter


Oggi riprendo a scrivere, finalmente, nel mio blog. E lo faccio raccontandovi di un progetto cui tengo molto: il Twitter Tips & Tricks!

Il Twitter Tips & Tricks o TTT è una serie di appuntamenti che hanno il fine di far conoscere le funzioni del noto servizio di microblogging Twitter.

L’idea dei TTT è nata da un gruppo di utenti e amanti di Twitter che scambiandosi opinioni hanno notato come attorno al “raccoglitore” di cinguettii ci fosse ancora una nuvola, qualcosa di ancora non conosciuto. Il Twitter Tips & Tricks è un progetto nazionale che vede la realizzazione di appuntamenti mensili per dialogare con appassionati di Twitter ed esperti di social media.

Il 24 novembre e il 29 dicembre Lecce ha ospitato le prime due edizioni del Twitter Tips & Tricks. Nell'affascinante Libreria Ergot, situata nella piazzetta Falconieri, io e Miriam Torrente abbiamo animato i TTT raccontando la storia dei fondatori di Twitter e le tappe più importanti del noto social e information network.

Dalla teoria alla pratica. Durante i TTT si parte dai primi passi all’interno di Twitter fino all’utilizzo dello strumento per il business, e poi si cinguetta insieme. In ogni evento grande spazio è riservato al live tweeting per interagire con i presenti e con chi segue l’evento a distanza.

Il 4 febbraio 2012 alle ore 18 ci sarà il terzo appuntamento del TTT e per la prima volta l’evento sarà in contemporanea nelle città di Lecce, Roma e Torino.

In questa edizione del #TTT03 l’argomento guida sarà l’Algebra di Twitter e i partecipanti all’evento avranno l’opportunità di interagire direttamente con Hassan Bogdan Pautàs/ @TorinoAnni10, l’ideatore di “Algebra Twitter- il manifesto”.

Durante il TTT03 Hassan introdurrà l’Algebra di Twitter basata su cinque assiomi: brevità, leggerezza, esattezza, visibilità, e molteplicità. Hassan prende spunto da Italo Calvino che nelle sue opere ha affrontato il problema del saper comunicare e dell’utilizzo del linguaggio. In “Lezioni Americane. Sei proposte per il millennio” Calvino ha sottolineato la predilezione per testi brevi e citando grandi autori come Dante, Leopardi, Shakespeare, Calvino ha spiegato cosa si intende per leggerezza, per rapidità e ha illustrato come queste cambieranno e troveranno locazione nella lingua del nuovo millennio. E secondo Hassan questi assiomi trovano locazione in Twitter, dove un messaggio può essere costruito in modo efficace e utilizzato per uno scopo ben preciso.

L’evento di Lecce si svolgerà presso la Libreria Ergot in Piazza Falconieri- via Palmieri, a Roma presso l’ARCI Forte Fanfulla in via Fanfulla da Lodi 5, a Torino presso About: Blank in via Belfiore 50/A.
Il costo di partecipazione è di 7 Euro, social aperitivo incluso.

Per essere aggiornati sulle ultime novità dell’evento basta seguire e utilizzare l’hastag ufficiale #TTT03 su Twitter.

Per maggiori informazioni potete inviare un Direct Message agli organizzatori dei singoli eventi:

#TTT/Le: @Miriamtorrente/@emmanuelap
#TTT/Rm: @davide_arnesano /@castemark
#TTT/To: @urukwaku
Se amate Twitter, se siete curiosi e volete conoscere meglio il noto social network non potete mancare!

Vi aspettiamo!



sabato 5 novembre 2011

Omaggio a Super SIC


Tante emozioni, emozioni diverse e contrastanti hanno inondato le ultime settimane il mondo dello sport che si è fermato per ricordare e commemorare il giovane campione del motociclismo Marco Simoncelli.
Punti di domanda, riflessioni sulla vita e sulla morte si sono susseguite nella mente di chi segue il motociclismo e non solo.
Marco Simoncelli aveva solo 24 anni ed è andato via inseguendo il suo sogno in modo appassionato come pochi riescono a fare.



Sono trascorse due settimane dal tragico incidente di Sepang e oggi in questo piccolo spazio della blogosfera voglio rendere omaggio a Marco Simoncelli: un grande sportivo e motociclista, un uomo semplice e appassionato, un ragazzo simpatico e sempre disponibile così lo ritraggono gli amici che l’hanno vissuto da vicino e l’hanno amato.

“Il mio sogno, da quando ancora non camminavo, è uno solo: andare forte sulle moto grosse.”


“Io vedo anche alcuni miei amici che magari capito finito il liceo, non sanno nemmeno loro che cosa fare, se andare all'università, se lavorare. Secondo me una cosa che aiuta a vivere in modo comunque più coraggioso è avere un obiettivo. Che sia di qualsiasi tipo, di sport o di lavoro. Però Diobò se te hai nella testa un obiettivo, un qualcosa che devi raggiungere, secondo me ti aiuta ad andare avanti senza paura.”













“Si vive di più andando cinque minuti al massimo su una moto come questa, di quanto non faccia certa gente in una vita intera.”




















Ciao SIC…







venerdì 3 giugno 2011

Un voto per TurismEtica


Oggi vi presento “TurismEtica”, o meglio un modo per contribuire a concretizzare questa idea.
TurismEtica è un nuovo concetto di turismo, un turismo sociale, accessibile, responsabile e destagionalizzato.
L’idea nasce da un progetto di Alessandro Napoli, un giovane ricercatore pugliese non vedente.
Il progetto di Alessandro è ambizioso e mira a cambiare l’attività turistica migliorando l’esperienza del turista e dell’esercente.
Ho incontrato Alessandro grazie a GurYou, l’agenzia di New media Marketing presso la quale opero.
Attraverso TurismEtica Alessandro, e chi con lui lavora a questo progetto, mira a realizzare un turismo nuovo che abbia nel Salento un punto di partenza e una terra in grado di accogliere ogni tipo di turista in ogni mese nell’anno.
Nel blog di GurYou propongo l’intervista realizzata all’ideatore di TurismEtica, che con estrema chiarezza e passione ci spiega i motivi che l’hanno portato all’ideazione di questo impegnativo progetto.
TurismEtica è un progetto valoroso e merita il contributo di tutti noi, per questo vi invito a donare un voto alla Good Idea che GurYou e Alessandro propongono.
Dare un voto a TurismEtica è molto semplice basta cliccare qui e seguire le semplici istruzioni, in pochi secondi avrai contribuito al sostegno di TurismEtica.



martedì 10 maggio 2011

Un piccolo gesto per sostenere "Senza Confini"

Oggi vi parlo di sociale, una tematica che sta molto a cuore a questo blog.
Con orgoglio e piacere pubblico una news che mi è arrivata dal Staff di Senza Confini, una cooperativa ONLUS che opera nel territorio brindisino e a cui sono particolarmente legata.


Cosa è Senza Confini?

Senza Confini è una Cooperativa Sociale senza scopo di lucro: è nata per essere un’occasione di incontro tra persone e culture, un’occasione di promozione dei diritti umani e della reciprocità, infatti, conformemente all’art. 1 della L. 381/1991, ha lo scopo di “perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e alla integrazione sociale dei cittadini”.
















La cooperativa si ispira a principi di solidarietà, democrazia partecipata, trasparenza ed autogestione. Sviluppa e sostiene progetti nell’ambito del rispetto dei diritti delle persone extracomunitarie ed ancora progetti di formazione e di educazione al rispetto delle diverse identità etniche, culturali e religiose nella convinzione che ciò costituisca un’opportunità di arricchimento reciproco.

Per sostenere la Cooperativa Senza Confini Onlus basterà apporre la propria firma nella casella riservata al “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, O.N.L.U.S.” ed indicare con precisione il nostro codice fiscale: 02200490742.











DANDOCI FIDUCIA TOCCHERAI CON MANO LE NOSTRE IDEE ED IL NOSTRO ENTUSIASMO!

Ringrazio Elisabetta Massaro, amministratrice della Cooperativa che mi ha fornito la descrizione.

Sosteniamo Senza Confini!




domenica 8 maggio 2011

Emozioni rossonere, Milan campione d'Italia 2010/2011



In casa Milan è tempo di festeggiamenti, in tutta Italia i tifosi hanno dato vita a cortei con tricolori e bandiere rossonere per ringraziare la squadra e manifestare la grande gioia. Il Milan cuce sulla maglia il suo 18° scudetto, dopo il pareggio a reti inviolate all’Olimpico contro la Roma.
Il tricolore arriva dopo sette anni, a seguito di un anno ricco di emozioni e con due giornate d’anticipo.
Allegri e i suoi ragazzi festeggiano un titolo guadagnato giornata dopo giornata, frutto di un lavoro di gruppo eccezionale.
Difficile dire chi sia stato l’uomo in più di questo Milan, ogni giocatore della rosa ha dato il suo importante contribuito nel costruire il puzzle scudetto. Così come è difficile dire quale siano state le partite clou dell’anno, anche se il derby contro l’Inter ha avuto un sapore particolare.


Un ruolo determinante è stato quello dell’allenatore Massimiliano Allegri, abile motivatore e intelligente uomo di calcio, al suo primo anno in una grande squadra ha dimostrato determinazione e carattere vincente, ha preso in mano le redini del gruppo e non ha avuto paure delle sue scelte. L’anno prossimo le aspettative nei suoi confronti saranno davvero alte.
Tra i giocatori la vera sorpresa è stata Prince Kevin Boateng, una forza della natura, imprevedibile e grintoso, con i suoi cross ha conquistato società e tifoseria. Conferme positive sono state quelle di Thiago Silva e Abbiati. Thiago Silva si è confermato un difensore eccellente, ha comandato con eleganza e determinazione la retroguardia rossonera, mente Abbiati ha dimostrato di essere un grandissimo portiere compiendo talvolta dei veri e propri miracoli.
Ma il successo del tricolore è di ogni singolo giocatore, bravi ragazzi!





mercoledì 20 aprile 2011

Vittorio Arrigoni, un vincitore



Di solito non ho difficoltà a scrivere, da un anno a questa parte aprire un foglio bianco e colorarlo con i miei pensieri è diventato il mio mestiere, raccontare è il mio mestiere…
Da venerdì sul desto del mio computer c’è un file word incompleto, un post che faccio fatica a completare perché è un post che non avrei mai voluto scrivere.
Ma a volte bisogna avere la forza di raccontare, anche davanti alle atrocità del mondo.
Questo post, questo pensiero che sto ultimando è per Vittorio Arrigoni, per ricordare quella meravigliosa persona che è stata, un blogger vero che con un computer in mano ci ha raccontato la vita di Gaza e dei suoi abitanti, un amante della pace che utilizzava i Social Media per essere vicino a tutti e per far ascoltare attraverso la sua voce chi non riesce a parlare e a farsi ascoltare, i suoi video postati su YouTube ci hanno mostrato quello che la televisione non ha mai ripreso.



Arrigoni era un attivista dell'International Solidarity Movement, uno dei più ferventi sostenitori della causa palestinese, un giornalista di guerra, testimone, informatore, portatore di pace. Il suo blog ci ha offerto quello che il giornalismo ufficiale non si è degnato di raccontarci.
La sua morte, la sua uccisione lascia tanti dubbi e misteri misti alla tristezza e alla rabbia.
Negli ultimi mesi leggevo con curiosità i suoi aggiornamenti che inviava ai “Fan” della sua pagina Ufficiale di Facebook, ci raccontava le sue emozioni provate davanti alle storie di guerra cui assisteva. Il suo stile di scrittura era schietta, non utilizzava giri di parole e ci regalava testimonianze preziose.
Io ho avuto la fortuna di incontrarlo, di sentirlo parlare e di percepire la sua speranza di pace per il popolo palestinese. La sua immagine rimarrà nitida nella mia mente per sempre, così come i suoi racconti.


Ho ammirato Vittorio, ho ammirato il suo coraggio, la sua professionalità e ho apprezzato l’amore per la verità che ha contraddistinto sempre il suo operato e per me sarà un esempio da seguire, anche se forse non avrò mai il suo coraggio.
La forza di continuare a scrivere questo post è venuta direttamente dalle parole di Vik, dalle parole che potete ascoltare in questo video:


«Sulla mia lapide vorrei venisse scritta una frase di Nelson Mandela: "Un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso". Vittorio Arrigoni, un vincitore»


Ora più che mai sento di dire Restiamo Umani come ci ha insegnato....



" E SE HO ANCORA LA FORZA DI RACCONTARE DELLA LORO FINE E' PERCHE' VOGLIO RENDERE GIUSTIZIA A CHI NON HA PIU' VOCE, FORSE, A CHI NON HA MAI AVUTO ORECCHIE PER ASCOLTARE”.

"Io non credo nei confini, nelle barriere, nelle bandiere. Credo che apparteniamo tutti indipendentemente alle latitudini e alle longitudini a una stessa famiglia che è la famiglia umana..."

ciao Vik e grazie per il tuo coraggioso esempio..



giovedì 17 marzo 2011

Omaggio all’Italia per i suoi 150 anni


Un anniversario importante, una data da ricordare perché da quei 150 anni esiste la nostra nazione e oggi con orgoglio festeggiamo il compleanno della nostra patria.
Tanti eventi hanno reso celebre la nostra Italia, tanti letterati e poeti hanno fatto parlare di noi oltre i confini nazionali, i viaggiatori hanno reso celebre la nostra curiosità..e poi anche eventi meno belli, ma che fanno parte della nostra storia.
Oggi come in rare occasioni sentiamo un'emozione particolare nel sentirci italiani, il compleanno della nostra patria che ci unisce in modo fraterno e ci fa sentire parte di un’unica grande famiglia.
Certo è che il nostro spirito fraterno non deve uscire fuori solo in momenti di commemorazione, ma dobbiamo sentirci italiani in ogni occasione bella e brutta.
Auguri Italia!




lunedì 20 dicembre 2010

"Vita con vita" per finanziare un emporio solidale nel leccese


Natale è alle porte, i soliti slogan riecheggiano nell’aria richiamando ad una bontà natalizia illusoria.
La corsa ai regali è in pieno svolgimento, ma perché non fermarsi e riflettere davvero sul senso del regalo natalizio? Il giorno di Natale dovrebbe essere un giorno speciale da dedicare agli altri, ma degli altri non dobbiamo ricordarci solo in determiniate occasioni.
E allora ecco un regalo che dura nel tempo, un dono che fa bene a chi lo fa e a chi lo riceve: un libro per finanziare il progetto socialmente utile di un Emporio Solidale. “Vita con vita. La Comunità Emmanuel a trent’anni dalla fondazione” è il titolo del volume redatto da Oronzo Casto e Anna Greco. Gli autori del volume raccontano la lunga missione di Padre Mario Marafioti, fondatore della Comunità Emmanuel e le storie di vita che hanno costruito i trent’anni della storia della Comunità Emmanuel.
Il progetto è sostenuto dalla Provincia di Lecce, dall’Amministrazione Comunale di Lecce e da Confindustria Puglia. L’intento dell’iniziativa è di aiutare le famiglie assolutamente povere di Lecce attraverso la creazione di un vero e proprio supermarket, dove i “poveri aventi diritto" potranno fare la spesa gratis attraverso una card.

L'iniziativa, prima in Puglia, terza in Italia, prende spunto dagli impietosi dati Istat che riguardano la città di Lecce che dicono che su un totale di 94.775 ci sono abitanti 7.297 sono assolutamente poveri e 2.772 famiglie, su un totale di 35.996, sono a loro volta assolutamente povere. Da questi dati negativi è nata l’idea di sviluppare un supermarket della solidarietà fornito di alimenti di prima necessità al quale potranno attingere famiglie e cittadini bisognosi. L’Emporio Solidale sarà un gross market di medie dimensioni con casse automatizzate, carrelli, scaffali e insegne.
Per maggiori informazioni su come acquistare il libro visitate il sito della Comunità Emmanuel:
http://www.camminiamoinsieme.org/


martedì 30 novembre 2010

L'innovazione e la comunicazione si incontrano a Bari


Inizieranno domani i tre giorni dedicati all’innovazione e alla comunicazione ideati e organizzati dalla Regione Puglia.
Esponenti del mondo della tecnologia, dell’innovazione e della comunicazione affolleranno la zona della Fiera del Levante di Bari per inaugurare la 2° edizione del Festival dell’Innovazione e la 3°edizione del Public Camp, il meeting dei comunicatori pubblici. Il festival è dedicato all’innovazione praticata e a quella possibile ed è promosso da Regione Puglia, dall'ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l'Innovazione), dalle cinque università pugliesi, dal CNR, dall'ENEA e in collaborazione con la Fiera del Levante.
Festival dell’Innovazione e Public Camp si fondono per creare occasioni di confronto e contatto tra ricerca e impresa e facilitare il dialogo tra scienza e società.
Nei giorni 1, 2, 3 dicembre il capoluogo pugliese sarà il centro della innovazione e ospiterà i tanti studenti e studiosi che giungeranno da ogni parte d’Italia per partecipare ai master diffusi e ai workshop in programma ed ascoltare e dialogare con i massimi esponenti delle scienze della comunicazione e insieme immaginare le possibili realizzazioni del futuro anteriore. “Immagnificazioni sul futuro anteriore” è proprio il tema attorno a cui si confronteranno i guru della comunicazione ospiti nelle tre giornate del meeting.
All’evento saranno presenti specialisti della comunicazione, grandi nomi del giornalismo, manager, operatori del marketing e della pubblicità, economisti, politologi che dialogheranno su temi legate all'economia e alla conoscenza, alla ricerca e all'innovazione, alla società e alle reti umane e digitali, alla pubblicità e al design, alle mutazioni dei territori e ai saperi e discuteranno su ciò che sta nascendo ora ma che crescerà e prenderà una forma concreta nel futuro. Partecipare agli eventi in programma sarà un’occasione di approfondimento non solo grazie agli argomenti che si affronteranno, ma anche grazie alla presenza di ospiti di fama internazionale del come Manuel Castells, Derrick De Kerchove, Serge Latouche, Michel Maffesoli, Stefano Cristante, Carlo Formenti.


domenica 14 novembre 2010

"Mia madre", la mini fiction di Ricky Tognazzi racconta l'Italia dell'emigrazione


Questa sera alle 21.30 e martedì 16 novembre in prima serata su Raiuno andrà in onda la miniserie dal titolo “Mia madre” diretta da Ricky Tognazzi.
Il volto della protagonista sarà di Bianca Guaccero che interpreta Nunzia, una donna pugliese e madre di tre figli.
Gli altri attori presenti nel cast sono Primo Reggiani, che interpreta il figlio di Nunzia e Marco Cocci, che impersona Uccio marito della protagonista.
Nunzia è una donna che vive a Cisternino e che è costretta ad emigrare al Nord insieme al marito Uccio per tentare maggiore fortuna e per cercare di migliorare la situazione economica e far vivere una vita dignitosa ai loro tre figli, Giuseppe, Giacomo e Lucia, interpretati da adulti da Marco Iermanò, Primo Reggiani e Rosa Diletta Rossi.
Attraverso questa mini fiction si racconterà l’Italia tra gli anni ’50 e ’80: il boom economico e la lotta armata, l’emigrazione, le lotte sociali, l’integrazione e i sacrifici delle famiglie italiane.
Una fiction di qualità girata tra il brindisino e il torinese e di cui consigliamo la visione per ricordare un’Italia che forse non c’è più, e di cui abbiamo dimenticato l’esistenza.
Immagini dal set a Cisternino